Ginnastica Artistica

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10 Gennaio 2019by Motyka0

Questo é il vero dilemma di ogni mamma che vuole far iniziare un’attività alla propria bambina.

La risposta é semplice ed univoca: deve essere lei a scegliere!

Sono due discipline che sebbene sembrano molto vicine tra loro, in realtà non lo sono affatto.

Cominciamo dalla danza classica.

Lo studio della danza classica vera e propria è consigliato dagli 8 anni d’età.
Dai 4 agli 8 anni le bambine possono seguire un corso che predisponga il corpo alla tecnica accademica con una preparazione specifica che viene detta “propedeutica”.

E’ con la ginnastica propedeutica che si educa il bambino al movimento senza forzarlo in posizioni rigide assolutamente sconsigliate a una fase di crescita così delicata.

Una lezione (o classe) di danza classica inizia con degli esercizi alla sbarra (plié, battement tendu, jeté) che vengono poi riproposti al centro, senza il supporto della sbarra e con un fine più espressamente coreografico: al centro si studiano le basi dei giri e le “tenute”.
I giri (pirouettes) e molti dei passi si studiano anche nella cosiddetta “diagonale” in cui il ballerino esegue dei giri o dei passi in sequenza attraversando in diagonale la sala della lezione.

Tutti i passi della danza classica (sono centinaia) vengono assemblati in infinite combinazioni che seguono una logica tecnica ed artistica.

La danza classica è una disciplina che non tutti i fisici possono interpretare nel modo più appropriato. Per questo, pur essendo destinato a tutti lo studio di questa rigorosa disciplina, non sono molti coloro che possono sentirsi davvero realizzati nell’eseguire esercizi che richiedono anni di preparazione per dare risultati visibili e apprezzabili.

Passiamo alla ginnastica artistica.

La ginnastica artistica si basa su una serie di esercizi a corpo libero, uniti ad altri che sono invece realizzati per mezzo di attrezzi, come la trave, la sbarra o gli anelli: ogni esercizio coinvolge la maggior parte della muscolatura in modo equilibrato ed è proprio in virtù di questo che tale disciplina rappresenta più di altre uno sport assolutamente completo.

E non è tutto!
Ecco alcuni benefici della ginnastica artistica:

  • Il portamento: per le bambine praticare ginnastica artistica può essere utile per sviluppare un portamento elegante e femminile.
  • Gli esercizi di ginnastica artistica inoltre sono utili per rafforzare la muscolatura e rendere il corpo più tonico.
  • Autostima. La ginnastica artistica è uno sport consigliato ai più piccoli anche per la sua capacità di aumentare l’autostima e la fiducia in se stessi.
  • Da non sottovalutare è poi la concentrazione richiesta da ogni esercizio che aiuta il bambino ad allenare la mente mantenendo il massimo controllo sul corpo.
  • La ginnastica artistica, inoltre, prevede ottime capacità di coordinazione dei movimenti e in tal senso può aiutare i bambini a sviluppare questa dote in modo giocoso e divertente.

Da che età cominciare?
In genere si consiglia di avvicinare i bambini a questa disciplina a partire dai 5/6 anni di età, ovvero quando le articolazioni sono ancora molto elastiche e flessibili: in questo modo sarà più semplice per loro praticate gli esercizi proposti e allo stesso tempo mantenere negli anni una buona elasticità muscolare.

Le due discipline, come puoi notare sono molto diverse tra loro, entrambe però sono un ottima e valida alternativa se la tua bimba vuole iniziare a fare movimento.

Se ci chiedi però darti il nostro personale parere, noi ti rispondiamo che la ginnastica artistica é puro divertimento, una sorta di spettacolo continuo.

Il nostro consiglio é quindi di far fare alla tua bimba una lezione di danza classica e una di ginnastica artistica e solo dopo decidere.

Motyka é un centro specializzato in ginnastica artistica, molte delle nostre alunne hanno vinto premi a livello regionale e nazionale.

Se sei interessata ad una prima lezione gratuita chiamaci!


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20 Agosto 2018by Motyka0

Se state pensando che la ginnastica artistica è l’attività giusta per la vostra bambina vi diamo alcuni suggerimenti su come e quando iniziare.

La scelta di intraprendere un percorso di questo genere deve assolutamente essere supportata da una grande disponibilità di tempo e da una grande dedizione e passione per rinforzare la tecnica nell’allenamento.

L’allenamento che è alla base della ginnastica artistica punta soprattutto allo sviluppo ed al perfezionamento dell’elasticità che è alla base per poter praticare delle evoluzioni acrobatiche.

La ginnastica artistica è uno sport completo in quanto si esprime attraverso non soltanto il corpo (esercizi di corpo libero) ma anche attraverso il sapiente uso di attrezzi come la trave, la cavallina, le parallele, gli anelli, ecc.

L’allenamento di base prevede il riscaldamento che consiste in corsa, stiramento degli arti superiori e inferiori, sollecitazione della schiena piegandosi (ponte); il passo successivo, una volta aver imparato le figure di base, è quello di saperle combinare e mettere insieme per poter eseguire un esercizio completo di corpo libero, sulla base di una colonna sonora.

Assieme al corpo libero vengono associati l’utilizzo degli attrezzi; ogni attrezzo presenta determinate difficoltà: la trave per esempio richiede molto equilibrio, le parallele richiedono molta forza nelle braccia e negli addominali.

La ginnastica artistica è uno sport che dà tante soddisfazioni se fatto bene. È un’attività che è allo stesso tempo sport individuale e sport di squadra.

Nella nostra palestra sono tante le allieve che praticano questo sport anche a livello agonistico, per avere più informazioni lasciate un messaggio privato qui sulla pagina @Motyka – Ginnastica Artistica & Fitness Modica!