GINNASTICA ARTISTICA

Cos’è?

La ginnastica artistica è uno sport olimpico meraviglioso che evidenzia la grazia e nello stesso tempo la forza dell’atleta. Le ginnaste eseguono dei brevi esercizi che durano approssimativamente dai 10 ai 90 secondi, a seconda dell’attrezzo, al termine dei quali una giuria assegna un punteggio che va da 0 ad un massimo variabile a seconda delle difficoltà.

É propedeutica per altri sport?

Certo che sì, chi pratica la ginnastica artistica fin da piccola si troverà avvantaggiata nell’intraprendere altre discipline a corpo libero.

Perché scegliere questa disciplina?

La ginnastica artistica può e deve accrescere lo sviluppo della persona e lo sviluppo morfologico corretto anche nel futuro, non necessariamente agonistico. Il modo in cui viene stimolato l’apprendimento e di conseguenza l’incremento delle prestazioni future è importantissimo e quindi viene gestito adeguatamente all’età, pertanto può aiutare le ragazze a sviluppare l’autonomia, la consapevolezza dei limiti personali e la cooperazione. La ginnastica artistica aiuta anche a sviluppare la forza e l’elasticità di molte fasce muscolari che permetteranno in seguito l’esecuzione di esercizi ginnici anche sugli attrezzi.


Gli attrezzi


La Trave

La trave richiede molto equilibrio e coordinazione, su di essa la ginnasta esegue una serie di salti ed elementi acrobatici, giri ed elementi artistici.

Parallele Asimmetriche

Questo attrezzo permette alla ginnasta di eseguire salti incredibili anche tra diversi staggi.
L’esercizio inizia con l’entrata e termina con l’uscita.

Volteggio

Nel volteggio la ginnasta corre lungo il tumbling (una pista che permette l’acquisizione di velocità) lungo 25 metri. Successivamente, la ginnasta salta su una pedana, e una volta poggiate le mani sull’attrezzo, esegue il volteggio in aria.

La ginnastica artistica é compatibile con la ginnastica posturale?

Sì, consigliamo sempre di associare alla ginnastica artistica, la ginnastica posturale.
Questo perché la prima coinvolge atlete di sesso femminile, di età generalmente inferiore ai 18 anni.
L’incidenza di disturbi muscolo-scheletrici a carico del rachide nelle praticanti è di gran lunga superiore rispetto a quella riscontrabile nel resto della popolazione di pari sesso ed età. Allo scopo di fare prevenzione, suggeriamo di praticare entrambe le discipline.